Descrizione
L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera.
Edizione CDE 1989.
Concepito ncome una composizione musicale, con variazioni sui temi dell’amore – erotismo, sentimento, tradimenti, sogni, illusioni – e della storia, questo stupendo romanzo ruota attorno a due coppie contrastanti di personaggi: Tomas e Tereza, Sabina e Franz. Personaggi che sono, in verità, sempre autobiografici e che danno voce, di volta in volta, ai pensieri e alle riflessioni dell’Autore. Anche lo sfondo del romanzo – la Praga degli anni successivi all’invasione russa – è il palcoscenico sul quale Kundera ha recitato fino al momento dell’esilio a Parigi e ciò conferisce spessore storico al racconto.
Intrecciando molteplici motivi – storici, filosofici, esistenziali, politici ed emotivi – l’Autore pone tuttavia il nucleo del suo raccontare nell’assioma parmenideo (negato poi da Nietzsche) secondo cui la pesantezza dell’essere – ossia l’impegno morale e sentimentale – è terribile, mentre la leggerezza – ossia l’idea della vita come ombra effimera e sfuggente – è meravigliosa. Il romanzo vuole essere la dimostrazione di questo assioma, ma finisce, con stupore nostro e dell’Autore, per attestare il contrario, perché anche la leggerezza si rivela, in fine, insostenibile.

101614 L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera.
Libro Edizione CDE 1989.




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