Descrizione
Cyberworld – Alessandro Vietti.
CyberWorld aprì i battenti ufficialmente il primo gennaio 2048. Era grottesco che un posto dove non esistevano differenze di sesso, di religione, di pelle, dove non si costruivano ghetti, o si praticava l’emarginazione o si combattevano guerre, fosse in realtà un non-luogo, in quanto esisteva solo nell’infinito flusso ottico che, come una linfa binaria, portava la vita informatizzata in ogni angolo del pianeta. Ma per la prima volta nella storia, l’uomo avrebbe potuto dar corpo fisico ai propri sogni.
Tuttavia, CyberWorld si rivelò molto meno pacifico del previsto. Per sua intrinseca costituzione, infatti, CyberWorld era extranazionale e consentiva di mantenere un anonimato impenetrabile. Fu proprio questa estrema libertà a condurre i peggiori ladri di informazioni e i più astuti agenti di spionaggio industriale a precipitarsi a fagocitare senza alcun ritegno tutte le informazioni disponibili. Si rese dunque necessario costituire un Consiglio con il compito di controllare il corretto utilizzo e lo sviluppo organico dell’intero sistema. Quindi venne il CyberCode: un codice di leggi e di regole di comportamento che si ispiravano al vecchio Code for fair information sviluppato nel 1973 dal Dipatimento per l’educazione ed il benessere degli Stati Uniti. Il 22 febbraio 2050, il CyberCode venne approvato dal Consiglio di CyberWorld, tra le violente reazini di un gruppo tecno-religioso estremista i cui seguaci, trascinati dalle follie visionarie di Angel@01, si fecero chiamare Virtualisti. Alla fine del 2056 si verificò l’incredibile e tragica sequenza di eventi tra Virtualisti e Realisti le cui conseguenze hanno condotto a quello che è oggi CyberWorld.
102353 Cyberworld – Alessandro Vietti. Libro Tascabili Nord 884291066X




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